Senato, consegnato il Passaporto Digitale del Made in Italy: identità e autenticità nell’era globale
Roma. Difendere il Made in Italy non significa più soltanto opporsi alla contraffazione. La sfida del XXI secolo è garantire che ogni prodotto italiano sia riconoscibile, autentico e inimitabile. Con questa missione è stato presentato in Senato il Passaporto Digitale del Made in Italy, nell’ambito dell’evento “ID Made in Italy: Identità, Innovazione e Difesa”, promosso da ITDIFESA, Verum Partners, con il sostegno delle Istituzioni, di Asso Made in Italy e di Notarify.
Un valore istituzionale
Il Senatore Antonio Trevisi, membro della Commissione Finanze, ha sottolineato la portata strategica dell’iniziativa:
«In un’economia globale sempre più esposta a rischi di contraffazione e perdita di identità, rendere i prodotti italiani riconoscibili, autentici e non replicabili attraverso la tecnologia è oggi una priorità assoluta. L’innovazione applicata alla tracciabilità è lo strumento imprescindibile per la tutela del Made in Italy».
La memoria digitale della filiera
Il nuovo strumento non si limita a certificare un prodotto: è una vera e propria traccia digitale inviolabile, capace di accompagnarlo lungo l’intera filiera produttiva. Grazie alla collaborazione con Notarify e all’impiego di tecnologie avanzate di intelligenza artificiale e blockchain, ogni passaporto diventa un archivio permanente che custodisce la storia del prodotto: i luoghi, le mani, i saperi che ne hanno reso possibile la creazione.
I primi ambasciatori dell’eccellenza
I primi passaporti sono stati consegnati a realtà simboliche del Made in Italy:
- Levi Montalcini Foundation, emblema del genio scientifico e culturale;
- Gruppo CRAI, modello di distribuzione di prossimità radicato nei territori;
- Lamarr, voce della moda italiana nel mondo;
- Tesori del Matese, eccellenza della filiera del tartufo.
«Con grande orgoglio – ha dichiarato Giangiacomo Ibba, Presidente di CRAI – riceviamo oggi in Senato questo riconoscimento che premia il nostro impegno per un’economia fondata sulla legalità e sulla trasparenza. Per noi è fondamentale offrire ai clienti un rapporto di fiducia e responsabilità, garantendo sempre l’origine e la qualità dei prodotti. Il Passaporto Digitale rafforza questo legame con le comunità locali e con i produttori italiani».
Un custode digitale dell’autenticità
Il Passaporto Digitale del Made in Italy rappresenta un punto di svolta culturale e tecnologico. Non è solo un certificato di garanzia, ma un archivio vivente che rende ogni prodotto verificabile e incorruttibile. Un antifurto invisibile e, allo stesso tempo, un racconto permanente dell’identità italiana.
Perché ciò che rende grande il Made in Italy non è soltanto ciò che produce, ma la capacità di custodire e raccontare la propria autenticità. In questo equilibrio tra tradizione e innovazione risiede la sua vera forza competitiva nel mondo.






